Il Signore degli Anelli: La Battaglia del Fosso di Helm ricostruita con il Lego

Ti ricordi la Battaglia del Fosso di Helm nel film Il Signore degli Anelli: Le Due Torri (2002)? L’utente goelkim2011 ha ricostruito la scena con il Lego e ha pubblicato le foto su Flickr.

I numeri sono spaventosi: 150.000 mattoncini, oltre 1700 minifigures, l’intera struttura è grande come un tavolo da ping-pong e pesa 72 chili.

Peter Jackson e J. R. R. Tolkien ne sarebbero fieri, stupenda!

11 attori ubriachi sul set: un bicchiere aiuta la recitazione?

Sei mai andato a lavorare ubriaco? Probabilmente no. Nel mondo dello spettacolo, invece, succede più spesso di quanto si pensi. Oggi scopriamo 11 attori che si sono ubriacati sul set regalandoci, forse, un pizzico di bravura in più.

1. DANIEL RADCLIFFE
Man mano che diventava famoso, Daniel Radcliffe ha avuto dei problemi con gli alcolici. Persino sui set dei film di Harry Potter. L’attore ha confessato: “Sono andato al lavoro ubriaco. Posso indicare molte scene in cui lo ero. La dipendenza da alcol è stato un problema”.

2. JENNIFER LAWRENCE
In un’intervista Jennifer Lawrence ha ammesso di essersi ubriacata durante le riprese di Hunger Games: La ragazza di fuoco (2013). Ha spiegato che si stava annoiando e ha deciso di bere qualche bicchiere di Piña Colada mentre si trovava nel suo camerino.

Ma non solo Hunger Games. Jennifer Lawrence ha dichiarato di aver bevuto qualcosa anche sul set di Passengers (2016) ma solo per rilassarsi prima di girare la scena di sesso con Chris Pratt.

3. ANNA KENDRICK
Anna Kendrick si è ubriacata sul set di Drinking Buddies – Amici di bevuta (2013) e può sembrare anche… normale, visto il tema del film. Eppure è stato un incidente. L’attrice ha confessato a Vulture: “Stavo bevendo della birra, e non ho realizzato che fosse alcolica fino a metà delle riprese. E poi ero ubriaca!”.

4. BRAD PITT e EDWARD NORTON
Il regista David Fincher ha dichiarato che Brad Pitt e Edward Norton sono davvero ubriachi durante la scena in cui giocano a golf. Lui ne ha solo approfittato!

5. SHIA LABEOUF
Mentre girava il film Lawless (2012), Shia LeBeouf si è concesso qualche bicchierino per diventare più convincente per il suo ruolo di contrabbandiere. Ha infatti dichiarato a Page Six: “L’ho fatto per il film. Non ho bevuto senza motivo. L’ho fatto perché, quando mi sono presentato sul set il giorno dopo, avevo quell’aria ubriaca di cui avevo bisogno”.

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Le recensioni più divertenti dei film scritte su Amazon

Ormai tutti sono critici cinematografici e tutti postano online le loro recensioni e i commenti sui film. Su Facebook, su Twitter, persino su Amazon. Da qualche anno Joe Grabinksi ha raccolto le recensioni Amazon più esilaranti sul suo profilo Twitter “Amazon Movie Reviews” che ha attualmente 209mila followers.

Il sito BusinessInsider ha chiesto a Grabinksi di raccogliere i suoi preferiti… e noi ne abbiamo scelti una dozzina. Divertitevi.

(Devo ammettere che il commento su Shining non è del tutto senza senso…)

The Wolf of Wall Street (2013)
Joe: non c’è nessun lupo nel film

Titanic (1997)
Mike: oh sì, come se una nave così grande potesse veramente affondare

Big Hero 6 (2014)
Cliente Amazon: Dove sono i film dall’uno al cinque?

Monsters & Co. (2001)
Joe: troppi mostri

Trappola di cristallo (1988)
Cliente Amazon: Ho comprato il dvd per mio figlio di 3 anni e sono rimasto scioccato nel vedere così tanta violenza

Shining (1980)
Wayne: non posso credere che un hotel del Colorado chiuda in inverno durante la stagione sciistica

Edward Mani di Forbice (1990)
Marcel: Edward ha delle forbici al posto delle mani ma nessuno spiega mai il perché

Free Willy: Escape from Pirate’s Cove (2010)
Pauljolly65: quante volte Willy dovrà essere liberato per essere finalmente libero?

Magic Mike (2012)
Cliente Amazon: non c’è assolutamente niente di magico in questo film. Un’enorme delusione.

Independence Day (1996)
Matt: ho perso il dvd durante il divorzio.

La passione di Cristo (2004)
Leslie: non sapevo che fosse in spagnolo!

Happy Feet (2006)
Jeff: i pinguini non dovrebbero parlare

Teorie cinematografiche: E.T. è uno Jedi di Star Wars

Ok, E.T. è un extraterrestre. Ma vi siete mai chiesto da dove proviene? Io, sinceramente, no. Eppure ho visto il film decine di volte ma niente, lo stupore e la commozione prevalevano sulle domande.

Dopo la teoria sul mondo di Harry Potter, ecco un’altra ipotesi cinematografica affascinante: E.T. appartiene al mondo di Star Wars.

Se vi ricordate, nel film di Steven Spielberg del 1982 c’è un piccolo omaggio a Guerre Stellari durante la scena ambientata ad Halloween quando E.T. (mascherato da un improbabile fantasma) incontra un bambino vestito da Yoda. E.T. sembra riconoscerlo tanto da andargli incontro e ripetere più volte Casa, Casa, Casa! Un momento divertente, è vero. Ma voi cosa avete pensato ai tempi? Niente. Infatti.

Poi, nel 1999, esce al cinema Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma e in una scena ambientata durante una seduta del Senato Galattico intravediamo degli esseri identici al nostro amato E.T.

Facciamo 2+2: la saga di Star Wars si svolge tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana quindi forse davvero E.T. conosceva Yoda, e forse E.T. stesso era uno Jedi. Del resto, pensateci bene: forse il nostro piccolo alieno usava la Forza per far volare la bici di Elliott!

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I lavori più strani degli attori di Hollywood prima di diventare famosi

Prima di diventare star di Hollywood, attori e attrici hanno avuto lavori “normali” e occupazioni un po’ meno ordinarie. Il sito Listal ci delizia con una bella classifica a tema. Qual è il mestiere più strano?

– Brad Pitt: pubblicizzava la catena di ristoranti El Pollo Loco vestito da pollo gigante.

– Tom Cruise: consegnava giornali porta a porta.

– Johnny Depp: vendeva penne per telefono.

– Christopher Walken: domatore di leoni in un circo.

– Sean Connery: ha lavorato come lattaio.

– Jon Hamm: scenografo per film porno.

– Hugh Jackman: faceva il clown per le feste di bambini.

– Patrick Dempsey: è stato un giocoliere di successo, ha partecipato anche a diverse gare nazionali.

– Harrison Ford: falegname.

– Sylvester Stallone: domatore di leoni.

– Robin Williams: mimo di strada.

– Matthew McConaughey: puliva i pollai.

– Jim Carrey: bidello.

Oh, quanto avrei voluto Jim Carrey come bidello!

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I pupazzini papercraft di Cubeecraft: stampare, tagliare, montare e voilà!

Sono deliziosamente pop. Parlo dei pupazzini di carta di Cubeecraft, disponibili per la stampa e il montaggio direttamente sul sito ufficiale. Le istruzioni sono semplicissime, scegli il tuo preferito, scarichi il pdf, stampi, ritagli e monti il tutto, senza usare scotch o colla ma con l’aiuto delle linguette a incastro.

L’ideatore Chris Beaumont aiuta poi il lettore valutando ogni pupazzo in base al grado di difficoltà (da 1 a 5 forbici) ma attualmente non esiste nessun personaggio a 5. Chris consiglia però, per ogni modello, di usare per la stampa un cartoncino, per ottenere un lavoro migliore, poiché il giocattolo risulterà più resistente.

Il problema maggiore? La scelta. Sulla home page trovate link a lavori originali di ottimi designer, a Star Wars, Scott Pilgrim… ma la parte più ricca è sicuramente quella dedicata alla sezione Pop Culture con, al momento, 480 personaggi disponibili (e il numero è sempre in crescita).

I pupazzini di Cubeecraft hanno ottenuto notevole successo in America, tanto che sono stati esposti in alcune mostre.

Ok, vado a scaricare e montare Dana Scully e Fox Mulder di X-Files! Guardate come sono belli!

Il Dirty Dancing di He-Man e Skeletor

“Nessuno può mettere Baby in un angolo”, diceva Patrick Swayze in Dirty Dancing nel 1987. E invece sì, e lo fanno proprio gli improbabili He-Man e Skeletor nel bellissimo spot omaggio-parodia dedicato al celebre ballo del film sulle note di (I’ve Had) The Time of My Life. Il video è la pubblicità per Money SuperMarket, sito comparatore per i prezzi delle assicurazioni e servizi finanziari.

Teorie cinematografiche: Harry Potter ha immaginato tutto il mondo di Hogwarts

Amo il cinema e impazzisco per le teorie cinematografiche che “vedono” nei film storie alternative. Oggi ho scoperto un’inquietante teoria sui film di Harry Potter. Ricordate Harry Potter e la pietra filosofale? All’inizio vediamo Harry nella casa degli zii e del cugino: viene trattato male ed è costretto a dormire nel sottoscala. Un incubo. Poi la sua vita cambia completamente con l’arrivo di Hagrid che gli apre le porte di un mondo completamente nuovo e… magico.

La teoria? Harry non si è mai spostato dalla casa della famiglia Dursley. Lui non è un maghetto e il mondo di Hogwarts non esiste. Si è inventato tutto per sopportare la sua situazione. Una realtà alternativa dove ha amici, è diventato l’eroe ed è anche in grado di fronteggiare il malefico Lord Voldemort. Ehi Harry, che immaginazione!

Perché non creare la tua camera da letto con lo stile di un regista?

Il sito HomeAdvisor ha avuto un’idea geniale: creare delle stanze prendendo ispirazione dai film di alcuni famosi registi. Ed ecco così le camere da letto di Peter Jackson, Guillermo del Toro, Sofia Coppola, Dario Argento, Hayao Miyazaki, Tim Burton e Wes Anderson.