La classifica scientifica delle cose più disgustose del mondo

C’è qualcosa che ti fa schifo e ti disgustosa? È logico e del tutto naturale. La dottoressa e “disgustologa” (sì, su Twitter si definisce così) Val Curtis, direttrice del reparto salute ambientale presso la London School of Hygiene and Tropical Medicine, ha deciso di sottoporre 2.500 persone ad uno studio sul disgusto, esponendoli a “75 scenari” e chiedendo poi loro di classificarli.

Analizzando le risposte gli scienziati hanno identificato sei categorie di disgusto, soprattutto legate alla salute e alle malattie.

• Mancanza di igiene: tutto quello che è legato alla cattiva igiene provoca disgusto.

• Animali e insetti: i topi e gli insetti sono in cima alla lista della ripugnanza.

• Sesso: il comportamento promiscuo sessuale non è visto di buon occhio.

• Aspetto atipico: la repulsione viene provocata dalla vista di anomalie nel corpo delle persone: deformità e disabilità ma anche segnali di malattie come tosse e tracce di infezione.

• Lesioni: anche le lesioni causate da malattie provocano ribrezzo: dalle ustioni al pus passando per le vesciche.

• Cibo scaduto: i prodotti alimentari che mostrano segni di deterioramento non sono accettati: vedere la muffa o sentire puzza provenire da qualcosa che stai per mangiare… bleah, è veramente disgustoso!

E a te… cosa fa più schifo tra quello elencato?

Il Signore degli Anelli: La Battaglia del Fosso di Helm ricostruita con il Lego

Ti ricordi la Battaglia del Fosso di Helm nel film Il Signore degli Anelli: Le Due Torri (2002)? L’utente goelkim2011 ha ricostruito la scena con il Lego e ha pubblicato le foto su Flickr.

I numeri sono spaventosi: 150.000 mattoncini, oltre 1700 minifigures, l’intera struttura è grande come un tavolo da ping-pong e pesa 72 chili.

Peter Jackson e J. R. R. Tolkien ne sarebbero fieri, stupenda!

Più appuntamenti su Tinder se parli di… Guacamole!

Hai Tinder? Funziona? Quanti appuntamenti hai avuto questo mese grazie alla famosa app di incontri? Se sei disperato il sito di appuntamenti Zoosk ha scoperto che il cibo è una delle chiavi più importanti per attrarre eventuali partner.

Lo studio ha analizzato 3.733.185 profili e 364.609.566 primi messaggi per analizzare come determinati alimenti influenzano le interazioni online. Vediamo cos’hanno scoperto.

I migliori alimenti da menzionare nel profilo e relativa percentuale dell’aumento dei messaggi in entrata

– Guacamole: 144%
– Patate: 101%
– Cioccolato: 100%
– Insalata: 97%
– Sushi: 93%
– Avocado: 91%
– Pasta: 75%
– Formaggio: 75%
– Torta: 72%
– Burger: 68%
– Banana: 66%
– Biscotti: 64%
– Gelato: 62%
– Patatine fritte: 61%
– Frutti di mare: 61%
– Sandwich: 55%
– Bistecca: 51%
– Junk Food (Cibo spazzatura): 50%
– Pizza: 48%
– Hot dog: 41%
– Salsiccia: 30%
– Melanzane: 25% (Bonus: la menzione di melanzane in un messaggio porterà ad un aumento del 10% del tasso di risposta).
– Taco: 24%
– Costole: 20%
– BBQ: 17%
– Burrito: 17%
– Pho (zuppa di spaghetti vietnamita): 6%
– Noodles: 3%

Ovviamente ci sono anche i cibi da evitare!

Alimenti peggiori da menzionare nel tuo profilo e percentuale della diminuzione dei messaggi in arrivo

– Yam o igname, un tubero dal sapore simile alla patata: meno 70%
– Pollo fritto: meno 15%

Misura il tuo quoziente di empatia con il test dell’Università di Cambridge

L’empatia è la “Capacità di porsi nella situazione di un’altra persona o, più esattamente, di comprendere immediatamente i processi psichici dell’altro” (Cit. Treccani).

Credi di essere empatico? Puoi scoprirlo con il test The Empathy Quotient (EQ), un questionario sviluppato da Simon Baron-Cohen e Sally Wheelwright presso il Centro di ricerca sull’autismo dell’Università di Cambridge. L’EQ è stato infatti creato per valutare il livello di disabilità sociale negli individui autistici ma è adatto anche per misurare il quoziente di empatia nelle persone “sane”.

Cliccando sul link del test ti troverai davanti a 60 frasi, leggi attentamente ogni dichiarazione e rispondi con sincerità in base al tuo comportamento abituale: fortemente d’accordo, leggermente d’accordo, leggermente in disaccordo o fortemente in disaccordo.

I punteggi di 30 o meno di 30 indicano una mancanza di empatia comune nelle persone con autismo o sindrome di Asperger. Più alto è il punteggio, maggiore è la tua empatia.

Twin Strangers: trova il tuo sosia nel mondo

Ti sei mai chiesto: esiste qualcuno uguale a me? La risposta è: sì. Puoi trovare il tuo sosia nel mondo con il sito TwinStrangers.

Come funziona Twin Strangers?
È molto semplice, vai sul sito e carica una tua foto: deve essere nitida e senza filtri. Non indossare occhiali da sole, cappelli o sciarpe. Completa la registrazione.

L’immagine viene automaticamente inviata per l’analisi e confrontata con 2 milioni di profili. Poi i 100 risultati migliori ti verranno mostrati privatamente. Quando trovi qualcuno che ti assomiglia puoi salvare i profili nella cartella My Twins e puoi contattarli singolarmente.

Se il tuo sosia non vuole parlare con te non abbatterti. Si dice che abbiamo sette gemelli in giro per il mondo, quindi riprova!

Il sito è in continuo aggiornamento e ogni giorno hai la possibilità di trovare un sosia. Dopo l’iscrizione puoi caricare altre cinque fotografie per trovare altre possibili somiglianze. E più immagini hai nel tuo profilo più sarà facile per il tuo Twin Stranger trovarti.

Attenzione: se trovi il tuo gemello-cattivo non incolpare né il sito né noi!

L’arcobaleno da record di Taipei

Sai quanto dura un arcobaleno? Di solito nel giro di un’ora scompare dal cielo. Finché gli abitanti di Taipei hanno visto apparire il loro arcobaleno da record: 9 ore.

L’arco è apparso verso le 6:57 di mattina del 30 novembre 2017 e dopo 4 ore ha attirato l’attenzione di Chou Kun-hsuan e Lui Ching-huan, professori della Chinese Culture University di Taipei del dipartimento di scienze dell’atmosfera.

“Abbiamo mobilitato tutti i nostri studenti e abbiamo chiesto a tutti nella scuola di scattare fotografie e di inviarci video e immagini”, ha detto il professor Chou Kun-hsuan alla BBC. L’eccitazione è diventata incontenibile quando l’arcobaleno ha superato le sei ore, sorpassando il precedente record mondiale detenuto dallo Yorkshire il 14 marzo 1994. Ed ha brillato per altre tre ore, svanendo alle 15:55. Il professor Chou era pazzo di gioia:

“È stato incredibile… Mi è sembrato un regalo dal cielo!”.

Quali fattori hanno contribuito a questo arcobaleno da record? Taiwan (e soprattutto Taipei) è un luogo ideale per avvistare lunghi arcobaleni grazie ai monsoni che portano molta umidità, ma anche a bassa copertura nuvolosa con molta luce del sole e a venti relativamente lenti.

L’amore e il fenomeno di Michelangelo

Secondo la leggenda, Michelangelo Buonarroti avrebbe pronunciato la frase:

“Ho visto un angelo nel marmo e l’ho scolpito finché non l’ho liberato”.

Proprio da qui parte, probabilmente, il Fenomeno di Michelangelo. Di cosa si tratta? Il “fenomeno di Michelangelo” nasce durante uno studio del 1999 del team dello psicologo statunitense Stephen Michael Drigotas e poi pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology. In pratica il concetto descrive “i modi con cui un individuo trasforma le percezioni e il comportamento del partner”. Così come Michelangelo liberava un angelo, tu liberi il meglio della persona amata.

In pratica vedi “la forma ideale nascosta” del tuo partner e lo aiuti, consciamente e inconsciamente, ad esternare questo suo essere. Eli Finkel, ricercatore della Northwestern University, ha spiegato:

Leggi tutto “L’amore e il fenomeno di Michelangelo”

Misura la tua ansia sociale con il test SPIN

Succede: sentirsi a disagio in particolari situazioni. Ad una festa, ad esempio. Succede. Qualche volta. Ma quando questa ansia diventa quotidiana e ti impedisce di vivere normalmente si trasforma in fobia sociale, detta anche sociofobia.

Il disturbo di ansia sociale è la paura di trovarsi in un certo contesto e di essere criticati o giudicati a causa di comportamenti imbarazzanti. Il soggetto tende così ad evitare contatti con l’esterno, chiudendosi in sé stesso, creando un pericoloso circolo vizioso.

Nel 2000, il Dipartimento di Psichiatria e Scienze Comportamentali della Duke University ha sviluppato il The Social Phobia Inventory (SPIN), un questionario che misura lo stato d’ansia sociale di un individuo ma che, soprattutto, può far riflettere sugli atteggiamenti verso la gente e i vari momenti della giornata.

Troverai il test Spin a questo link, rispondi sinceramente! Il risultato massimo è di 68 dove viene diagnosticato uno stato di “ansia sociale molto grave”. Se il tuo punteggio è molto alto, non ti spaventare: un semplice questionario non basta per una diagnosi. Ma se pensi di avere dei problemi parlane con un medico.

I rumori più fastidiosi del mondo (secondo la scienza)

Io non sopporto lo scoppio dei fuochi d’artificio. E sicuramente anche tu hai un rumore che ti fa mettere le mani sulle orecchie. Ma esistono rumori più fastidiosi di altri? Sembra di sì. Nel 2012, un gruppo di neuroscienziati del Regno Unito e della Germania ha testato quali suoni sconvolgessero maggiormente il cervello umano e ha pubblicato i risultati del loro studio sul Journal of Neuroscience.

I ricercatori hanno studiato 16 persone tramite una risonanza magnetica e hanno monitorato ciò che accadeva nel loro cervello mentre ascoltavano 74 suoni diversi. Hanno poi chiesto ai partecipanti di stilare una specie di classifica. Ecco i rumori insopportabili:

1. Un coltello su una bottiglia

2. Una forchetta su un bicchiere

3. Il gesso su una lavagna

4. Un righello su una bottiglia

5. Unghie su una lavagna

6. Un urlo femminile

7. Una smerigliatrice

8. Freni stridenti di una bicicletta

9. Un bambino che piange

10. Un trapano elettrico

Leggi tutto “I rumori più fastidiosi del mondo (secondo la scienza)”

La storia di Roy Sullivan, il ranger colpito dai fulmini per 7 volte

La probabilità di essere colpiti da un fulmine è di una su 280mila. La probabilità di essere colpiti da un fulmine per sette volte è di 4 su 100.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. Eppure è successo a Roy Sullivan, entrato per questo infausto motivo nel Guinness dei primati. Ecco la sua incredibile storia.

7 fulmini si sono abbattuti su Roy Sullivan, park ranger del Shenandoah National Park della Virginia. Questo record gli ha valso il soprannome di Spark Ranger, in italiano conosciuto come Parafulmine umano. Tutte le ferite causate dai sette fulmini vennero documentate e verificate dai medici. Sebbene il fulmine numero uno “ufficiale” sia datato 1942, Sullivan ricorda che la sua prima volta risale all’infanzia. Roy ha raccontato che un fulmine colpì la lama della sua falce mentre stava aiutando suo padre a tagliare il grano. Il piccolo fortunatamente non riportò nessuna ferita ma era l’inizio di una vita decisamente sfortunata.

– Fulmine numero 1
Aprile 1942: Sullivan stava lavorando nel parco, si trovava su una torre antincendio quando si scatenò una tempesta. La torre era appena stata costruita e i parafulmini non erano ancora stati installati, e fu colpita sette o otto volte. Sullivan decise di andarsene ma un fulmine lo colpì: “Mi ha reciso l’alluce. Il mio stivale era pieno di sangue e ho trovato un foro nella suola”, ha dichiarato Roy.

– Fulmine numero 2
Nel 1969 Sullivan stava guidando un camion del parco quando un fulmine colpì due alberi su un lato della strada, poi rimbalzò su un altro albero. Il camion di Sullivan era nel mezzo, con entrambi i finestrini abbassati e fu colpito. Il ranger perse conoscenza e al suo risveglio si ritrovò senza ciglia e sopracciglia.

– Fulmine numero 3
Il terzo fulmine colpì Sullivan nel 1970 mentre stava facendo giardinaggio fuori dalla sua casa. Il fulmine cadde su un trasformatore e rimbalzò sulla spalla dell’uomo.

Leggi tutto “La storia di Roy Sullivan, il ranger colpito dai fulmini per 7 volte”