Il Signore degli Anelli: La Battaglia del Fosso di Helm ricostruita con il Lego

Ti ricordi la Battaglia del Fosso di Helm nel film Il Signore degli Anelli: Le Due Torri (2002)? L’utente goelkim2011 ha ricostruito la scena con il Lego e ha pubblicato le foto su Flickr.

I numeri sono spaventosi: 150.000 mattoncini, oltre 1700 minifigures, l’intera struttura è grande come un tavolo da ping-pong e pesa 72 chili.

Peter Jackson e J. R. R. Tolkien ne sarebbero fieri, stupenda!

Quando scopri che i tuoi genitori sono delle celebrità

Per ogni bambino i genitori sono persone speciali. Poi ci sono genitori speciali anche per il resto del mondo: parliamo delle celebrità, conosciute perché attori, cantanti, modelle, calciatori. Ti sei mai chiesto come reagiscono questi bambini quando scoprono il livello di fama di mamma e papà?

1. PRINCE – MICHAEL JACKSON

Durante un’intervista, Prince, figlio del re del pop, ha rivelato ridendo che lui e sua sorella Paris si sono resi conto della fama del papà grazie agli svenimenti dei fan.

“Guardavamo i video delle sue esibizioni ed ero abituato a vedere la maggior parte delle donne svenire. Quello che mi ha sconvolto è stato quando ho visto questi ragazzi muscolosi avere un mancamento ed essere trascinati fuori… quindi ho pensato: ‘Okay, c’è qualcos’altro che sta succedendo qui'”.

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2. VALENTINO e MATTEO – RICKY MARTIN

Di solito Ricky Martin faceva vedere ai figli i suoi concerti dal backstage. E i piccoli non si ponevano molte domande. Un giorno decise di concedere loro una vista dalla platea.

“Quando lo spettacolo finì, vennero da me e mi dissero: ‘Papi, tu sei Ricky Martin.’ E io dissi: “Io non sono Ricky Martin, sono vostro padre”. E loro dissero: “No, no, no, tu sei Ricky Martin”, e così è cambiato tutto”, ha confessato la star nel 2016 a People.

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Timothy Dexter: il riccone che partecipò al suo funerale e scrisse un libro senza punteggiatura

Avete mai sentito parlare di Timothy Dexter? Probabilmente no. Ed è un peccato perché la sua storia di uomo d’affari è meravigliosa.

Timothy Dexter nasce il 22 gennaio 1747 a Malden, nel Massachusetts. A 8 anni iniziò a lavorare nei campi come bracciante agricolo mentre a 16 diventò l’apprendista di un parrucchiere di città. A 22 anni sposa la ricca vedova Elizabeth Frothingham e riesce a comprare una villa.

Accumula una piccola fortuna dopo la Guerra d’indipendenza americana (1775–1783), costruisce due navi e inizia un’attività di esportazione nelle Indie occidentali e in Europa.

Dexter aveva un senso degli affari molto particolare. Non aveva certamente fiuto ma solamente una grande fortuna. Un esempio? Portò dei guanti di lana nelle Indie Occidentali, una zona tropicale. Un’idea assurda… eppure. Gli asiatici li comprarono per esportarli in Siberia.

E ancora. Esportò un carico di Bibbie verso le Indie Orientali, una zona decisamente poco cattolica. Eppure. Vennero acquistate dai missionari. Un commercio di gatti? Sì certo, verso i Caraibi dove gli abitanti furono entusiasti di avere una soluzione naturale contro la grave infestazione dei topi.

Insomma, affari eccentrici. Ma probabilmente tutto faceva parte del suo carattere. Ad un certo punto Timothy Dexter cominciò a far circolare la voce che la moglie Elizabeth era morta. La donna che si vedeva nella villa? Semplicemente il suo fantasma. Ovviamente la signora Dexter era viva e vegeta.

Dopo lo scherzetto alla moglie, l’uomo decise di spingersi oltre e decise di fingersi morto per assistere al suo funerale e vedere la reazione della gente. E così circa 3000 persone parteciparono alla veglia. La villa era piena di gente… e ad un certo punto arrivò Dexter. Era molto arrabbiato perché la moglie non aveva pianto e la picchiò con un bastone.

Nel 1802 uscì il libro capolavoro di Timothy Dexter dal titolo A Pickle for the Knowing Ones or Plain Truth in a Homespun Dress, un tomo di 8.000 parole dove si lamentava dei politici, del clero e della moglie. Dexter decise di non usare nessun tipo di punteggiatura ma raccolse punti, virgole e quant’altro in una pagina alla fine del libro con una semplice istruzione: i lettori potevano distribuire i segni come volevano.

La prima edizione fu distribuita gratis ad amici e conoscenti ma il libro diventò talmente popolare che venne ristampato 8 volte.

Timothy Dexter morì, questa volta davvero, il 23 ottobre 1806. Aveva 59 anni.

Le recensioni più divertenti dei film scritte su Amazon

Ormai tutti sono critici cinematografici e tutti postano online le loro recensioni e i commenti sui film. Su Facebook, su Twitter, persino su Amazon. Da qualche anno Joe Grabinksi ha raccolto le recensioni Amazon più esilaranti sul suo profilo Twitter “Amazon Movie Reviews” che ha attualmente 209mila followers.

Il sito BusinessInsider ha chiesto a Grabinksi di raccogliere i suoi preferiti… e noi ne abbiamo scelti una dozzina. Divertitevi.

(Devo ammettere che il commento su Shining non è del tutto senza senso…)

The Wolf of Wall Street (2013)
Joe: non c’è nessun lupo nel film

Titanic (1997)
Mike: oh sì, come se una nave così grande potesse veramente affondare

Big Hero 6 (2014)
Cliente Amazon: Dove sono i film dall’uno al cinque?

Monsters & Co. (2001)
Joe: troppi mostri

Trappola di cristallo (1988)
Cliente Amazon: Ho comprato il dvd per mio figlio di 3 anni e sono rimasto scioccato nel vedere così tanta violenza

Shining (1980)
Wayne: non posso credere che un hotel del Colorado chiuda in inverno durante la stagione sciistica

Edward Mani di Forbice (1990)
Marcel: Edward ha delle forbici al posto delle mani ma nessuno spiega mai il perché

Free Willy: Escape from Pirate’s Cove (2010)
Pauljolly65: quante volte Willy dovrà essere liberato per essere finalmente libero?

Magic Mike (2012)
Cliente Amazon: non c’è assolutamente niente di magico in questo film. Un’enorme delusione.

Independence Day (1996)
Matt: ho perso il dvd durante il divorzio.

La passione di Cristo (2004)
Leslie: non sapevo che fosse in spagnolo!

Happy Feet (2006)
Jeff: i pinguini non dovrebbero parlare

I lavori più strani degli attori di Hollywood prima di diventare famosi

Prima di diventare star di Hollywood, attori e attrici hanno avuto lavori “normali” e occupazioni un po’ meno ordinarie. Il sito Listal ci delizia con una bella classifica a tema. Qual è il mestiere più strano?

– Brad Pitt: pubblicizzava la catena di ristoranti El Pollo Loco vestito da pollo gigante.

– Tom Cruise: consegnava giornali porta a porta.

– Johnny Depp: vendeva penne per telefono.

– Christopher Walken: domatore di leoni in un circo.

– Sean Connery: ha lavorato come lattaio.

– Jon Hamm: scenografo per film porno.

– Hugh Jackman: faceva il clown per le feste di bambini.

– Patrick Dempsey: è stato un giocoliere di successo, ha partecipato anche a diverse gare nazionali.

– Harrison Ford: falegname.

– Sylvester Stallone: domatore di leoni.

– Robin Williams: mimo di strada.

– Matthew McConaughey: puliva i pollai.

– Jim Carrey: bidello.

Oh, quanto avrei voluto Jim Carrey come bidello!

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Vivresti nella vera casa dei Simpson?

Amo i Simpson e credo che sì, vivrei nella loro villetta. Perché la casa dei Simpson esiste davvero ed è praticamente uguale all’originale della serie.

Vi racconto tutto. Era il 1997 e la Fox organizzò un concorso in collaborazione con la Pepsi. Il premio? La casa dei Simpson. La fortunata vincitrice, però, decise di ritirare un premio in contanti, lasciando questa opera d’arte alla vendita.

L’abitazione diventò, ovviamente, luogo di culto e di pellegrinaggio per tutti i fans dei Simpson. Dopo qualche mese l’esterno, coloratissimo, venne ridipinto per non stonare con le altre case del quartiere mentre l’interno è rimasto pop e sgargiante. Nel 2015 un YouTuber americano ha realizzato un video per mostrarne l’aspetto e raccontare la storia del famoso villino.

Se passate in Nevada ecco l’indirizzo: 712 di Red Bark Lane, nella cittadina di Henderson.

Il Dirty Dancing di He-Man e Skeletor

“Nessuno può mettere Baby in un angolo”, diceva Patrick Swayze in Dirty Dancing nel 1987. E invece sì, e lo fanno proprio gli improbabili He-Man e Skeletor nel bellissimo spot omaggio-parodia dedicato al celebre ballo del film sulle note di (I’ve Had) The Time of My Life. Il video è la pubblicità per Money SuperMarket, sito comparatore per i prezzi delle assicurazioni e servizi finanziari.

Il fantastico incontro tra il fotografo Steven Kazlowski e un orso polare

Alaska 2013: il fotografo Steven Kazlowski è sulla sua jeep, sta cercando orsi per i suoi reportage ma mai si sarebbe aspettato un incontro del genere. Un orso di 2 metri si avvicina con calma al veicolo e lo controlla attentamente, entrando anche nella parte posteriore. Probabilmente non c’era niente di interessante. E se ne è andato. O forse era tutto in ordine e l’orso era soddisfatto. Un ottimo controllo, bravo.

Coloring Corruption: quando gli adulti colorano i libri per bambini

I libri da colorare sono ormai un must anche per gli adulti ma esiste anche una versione “alternativa” chiamata Coloring Corruption, cioè libri da colorare per bambini ritoccati dai grandi. Ed ecco gli spassosi risultati. Ok, ora lo voglio fare anch’io! Pastelli a me!

I folli selfie aerei del pilota Daniel Centeno

Daniel Centeno è un pilota d’aereo diventato recentemente famoso per i suoi particolari selfie. Selfie assolutamente fuori di testa dove viene ritratto fuori dal finestrino dell’aereo, in mezzo alle nuvole, nel blu dipinto di blu. Un malato di mente? Beh, no. Le foto sono ovviamente realizzate con photoshop. Ma davvero ben fatte, tanto che qualcuno le ha considerate vere (e si è spaventato).