11 strane e misteriose curiosità sull’inquietante morte di Edgar Allan Poe

Dici Edgar Allan Poe e pensi a letteratura horror, thriller, brividi, mistero. Ma forse non sapete che anche la sua morte a soli 40 anni (il 7 ottobre 1849) è avvolta nel mistero. Oggi vi raccontiamo 11 curiosità poco conosciute sulla sua scomparsa.

1. Una settimana prima della sua morte un dottore gli aveva consigliato di non viaggiare. Un amico medico di nome John Carter gli consigliò di rimanere a Richmond qualche altro giorno prima di partire per il viaggio che doveva portarlo a Filadelfia per lavoro. Eppure lo scrittore partì lo stesso.

2. Il 3 ottobre 1849 lo scrittore fu ritrovato per le strade di Baltimora “bisognoso di immediata assistenza”. Delirava e non indossava i suoi vestiti.

3. Poe fu portato all’ospedale, entrò in coma, si svegliò ma morì domenica 7 ottobre 1849, alle cinque del mattino. Non fu mai in grado di spiegare ai medici cosa fosse successo.

4. Il medico curante di Poe, John Moran, gli chiese dove aveva lasciato il bagaglio, ma Poe non ricordava niente. Qualche settimana dopo suo cugino trovò un bagaglio a Baltimora e un baule a Richmond.

5. Alcuni sostengono che Poe, prima di morire, continuasse a nominare “Reynolds” ma nessuno sapeva a chi si riferisse.

6. Il certificato di morte non è mai stato ritrovato. La causa del decesso è ancora oggi un mistero. Le ipotesi sono tantissime: delirium tremens, cardiopatia, epilessia, sifilide, meningite, colera, rabbia, congestione del cervello o infiammazione cerebrale.

7. Quattro giorni prima della sua morte, Poe fu visto in un seggio elettorale durante le elezioni comunali di Baltimora. Si trattava probabilmente di frode (denominata “cooping”): le vittime venivano drogate e costrette a votare in un seggio elettorale dopo l’altro.

8. Dopo la sua morte molti ammiratori di Poe sono riusciti ad avere un ciuffo dei suoi capelli. L’amico Joseph Snodgrass ha tagliato una ciocca che ora è di proprietà del Museo Poe di Richmond.

9. Rufus Wilmot Griswold, nemico personale e professionale di Poe, scrisse il necrologio che apparve su un giornale. Lo ritraeva come un drogato di oppio, pazzo e ubriaco. Inoltre sottolineò che basava la sua letteratura sulle esperienze personali.

10. I cugini di Poe lo seppellirono il giorno dopo la sua morte. I partecipanti alla cerimonia erano solo 7 persone.

11. Nel 1860 la medium Lizzie Doten pubblicò alcune poesie e sostenne che le fossero state dettate dal fantasma di Poe.

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